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mercoledì 8 febbraio 2012

Quel mattino che la voce mi aveva abbandonato

Era una mattina non tanto fredda, ma una mattina di ottobre.
Era il quarto giorno consecutivo di Lucca Comics & Games dello scorso anno.
Era l'ennesimo giorno di febbre e laringite, sì, perché tra i miei super poteri c'è quello di ammalarmi il primo pomeriggio di un festival ogni strammaledetta volta.
I sintomi sono sempre gli stessi: perdo la voce, mi sale la febbre (quella che mi fa vedere i draghi verdi sul soffitto) e mi viene uno sguardo da serialkiller che me ne basterebbe la metà per spaventare bambini e adulti.
Peccato che io sia un amore e nessuno se ne accorga mai, in fiera.

In ogni caso, accadde che quel mattino io mi svegliai completamente afona, non un suono, non un filo di voce. Non so se avete idea di cosa vuol dire completamente afona, la mattina prima di un'intervista in cui devi parlare a lungo della Genoa Comics Academy e di Double Shot.
Significa entrare in una farmacia con le lacrime agli occhi, un pennarello in mano, prendere la moleskine e scrivere al farmacista testuali parole: “Tra un'ora ho un'intervista importante e mi serve la voce. Se muoio tra due non è un problema”, cogliere lo sguardo spaesato del farmacista (che cerca di spiegarti che le corde vocali sono una cosa delicata) e aggiungere al suddetto foglio “Non sto scherzando”.
Ed ecco qui, tra i deliri della mia febbre, le belle chiacchiere con redazione di MercuryComics, rinomata trasmissione di Radio Impronta Digitale.
Enjoi!


martedì 24 maggio 2011

La verità, vi prego, sull'amore.

Nei piani originari questo post sarebbe dovuto uscire subito dopo il Salone del Libro di Torino.
Anche durante sarebbe stato un buon piano lo ammetto.
Ma ultimamente ho dei problemi con i fusi orari del mio cervello e le giornate mi scivolano via dalle mani senza che io possa fare più di tanto per trattenerle.
E poi qui si cercava la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità, sull'amore.

Ora, questo è il paese delle notizie travisate, delle comunicazioni interrotte, delle parole fraintese, delle campagne elettorali gestite come dei patetici reality show, dell'overload di informazioni false ecc.
Se razionalizzassi questo punto di vista non dovrei stupirmi di nulla ci ciò che vi sto per raccontare.

Si stava come d'autunno sugli alberi le foglie (ma loro stavano meglio di noi ne sono certa).
Insomma si stava lì, indecisi se organizzare una partita a calcetto o un grande torneo di Risiko quando a ciel sereno lo standista di Bao (con cui condividevamo il nostro stand modello bilocale) guarda il mio emerito Presidente della Double Shot e gli racconta tutta la verità sull'amore.
Perché la nostra vita, quella percepita, è quella che viene raccontata dagli altri ad altri ancora.

Ecco la verità sul mio matrimonio.

La verità sul matrimonio di R. Amal Serena a Lucca Comics 2010.
Non è stata ancora smentita dalle dirette interessate la versione presentata oggi sugli avvenimenti dello scorso ottobre.

Torino - Una nuova versione dei fatti, fornita da un testimone che manterremo anonimo racconta una serie di risvolti inaspettati sul matrimonio celebrato dai Paguri in quel di Lucca lo scorso ottobre.
All'inizio, tramite anche una serie di rivendicazioni ufficiali, si credeva che la curatrice R. Amal Serena e la disegnatrice Margherita Tramutoli si fossero unite in ingiusto matrimonio davanti a una folla scapestrata e festante.


Ma la verità non è mai come certi pennivendoli vogliono raccontarvela! 
In verità, secondo le ultime testimonianze, la suddetta signorina con i capelli rossi a caschetto non è genovese come sostiene da ben 10 anni, ma torinese, fidanzata da tempo immemore con Lorenzo Corti (operaio metalmeccanico addetto al flessibile, anche lui residente a Torino). Lo scorso 31 ottobre si sono uniti in matrimonio, con un rito ufficiale nel comune di Lucca per un atto di protesta contro di DICO, infatti la coppia male assortita è una fervente sostenitrice del vincolo matrimoniale in nome del Signore. 
La foto qui sotto riportata dimostra inoltre come la chiave di lettura sia totalmente comprensibile, vista anche la presenza di quella sagoma di Grant Morrison.


La procura ha deciso di non aprire un'inchiesta per false informazioni, visto che a quanto pare non rappresentano un reato.

Per coloro che non hanno tutto il background vorrei aprire una piccola parentesi: a Lucca io non ho sposato il Priccio (noto anche come Lorenzo Corti), ma ho esattevolmente unito la mia vita nel blasfemo vincolo matrimoniale con Margherita Tramutoli. E le ragioni di quel gesto, che davvero con i DICO non hanno nulla a che fare le ho spiegate a tempo debito su queste pagine, e mia moglie ha fatto altrettanto sul suo blog.
Inoltre, Lorenzo, grande organizzatore dell'evento per conto della mia dolce metà e mia, è colui che mi ha “portata all'altare” in quel giorno, è il presidente dell'Associazione Culturale Double Shot, lavora come addetto all'helpdesk, e vive a Firenze. E sì, la sua compagna è di Torino, ma davvero non c'entra niente con tutta questa storia.
Come a dire che la fantasia sarebbe anche una bella cosa, ma la totale mancanza di attinenza con la realtà a volte fa spavento.

In ogni caso, per chiedere una nuova versione a me e ai Paguri, vi invito sabato 28 maggio alle 17.30 da Comics Corner in via Fiasella 62 a Genova, dove Emiliano Pagani e Daniele Caluri insieme a Laca e al mio testimone di nozze Andrea Piccardo presenteranno Don Zauker II - Inferno e paradiso  e X-Nerd Eroi di pace. Mantenendo certamente grande sobrietà, dote per cui sono noti a tutti.